Abbiamo visto negli scorsi articoli come l’antivaccinismo fosse una “invenzione” dei cristiani e di come la posizione stessa della chiesa cattolica non fosse molto chiara nei secoli e in alcuni casi, come a Montreal nel 1885 fu la principale causa di esitanza vaccinale prima che scoppiò l’epidemia.
C’è chi obietterebbe che bisogna lasciare al passato queste vicende e concentrarsi solo sugli avvenimenti recenti, anche in questo caso la chiesa ne esce con le ossa rotte.

Questo articolo fa parte di una serie di articoli dove si ripercorre la storia del conflitto tra religioni e vaccinazioni.

Antefatto

Anno 2014, in Kenya e in generale tutta l’Africa le vaccinazioni di massa hanno ridotto fortemente numerose malattie che un tempo devastavano la popolazione, colpendo soprattutto i bambini.
Nel 2002 si stimò che le vaccinazioni in tutto il mondo salvassero quasi 6 milioni di vite all’anno. [1]
Il vaiolo venne definitivamente eradicato nel 1979 e malattie dell’infanzia come la polio e il tetano vennero ridotte fortemente.
Nel 2014 si avviò un programma vaccinale antitetano sulle donne incinte, il tetano è una malattia qui in Italia quasi del tutto scomparsa ma in Africa è ancora molto presente, tra il 1990 e il 2015 la mortalità è stata ridotta del 90% e il pericolo maggiore lo corrono i neonati, sul quale la malattia ha uno spaventoso tasso di letalità. [2]

Il colpevole

Ad opporsi alla campagna vaccinale ci fu il cardinale cattolico e arcivescovo di Nairobi, allora capo della chiesa keniota (Conferenza Episcopale del Kenya) Jhon Njue.
Non è “solo” un “principe della chiesa”, è anche uno dei 115 cardinali elettori che presero parte al conclave che nel 2013 elesse Bergoglio papa. [3]
Dopo una messa disse pubblicamente che nella campagna vaccinale voluta dal governo ci vedeva “qualcosa di sospetto” [4] ma non chiarì mai cosa, chiedendo con toni quasi complottistici ragioni del perché la campagna fosse solo sulle donne incinte, probabilmente ignorando come la malattia agisse.
Un’altra cosa degna di nota è che non arrivarono comunicazioni dal Vaticano contro la presa di posizione del cardinale Njue contro i vaccini.
è importante far notare che era abbastanza comune per il governo ricevere critiche sulle vaccinazioni da parte dell’opposizione ma in questo caso si trattava di una guida morale per un 25% circa della popolazione, non solo una giuda politica.
Tra i cattolici girava voce che si trattò di un tentativo di pianificazione familiare (in questo caso un tentativo di limitare il numero di figli) mascherato da campagna vaccinale.
Un funzionario della sanità, il Dott. Samuel Muthenji, tentando di placare i dubbi parlò pubblicamente affermando che quello che stavano somministrando fosse veramente il vaccino antitetanico.

La recidività

Nell’anno successivo, il 1 agosto 2015, il governo del Kenya avviò una nuova campagna vaccinale contro la polio sui bambini.
La polio è una malattia spesso innocua ma è in grado in alcuni casi di provocare paralisi permanenti soprattutto agli arti inferiori ma in casi estremi può essere necessario un polmone d’acciaio come supporto vitale, nei restanti casi la malattia uccide.
Nel 2015 era già stata eradicata dalle Americhe, dall’Europa e dall’Oceania e si stavano compiendo ingenti sforzi per eradicarla dall’Africa con un programma dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
Il cardinale Njue tornò a farsi sentire assieme ai suoi vescovi [5], nuovamente chiedendo il boicottaggio delle vaccinazioni, questa volta con più decisione e con toni più forti.
Anche in questo caso i preti accusarono le vaccinazioni di essere un programma di controllo delle nascite e che i vaccini forniti dall’OMS non fossero sicuri perché non testati.
il cardinale pubblicamente disse “siamo nella condizione in cui dobbiamo di determinare il nostro stesso destino”, dimostrando anche di non aver capito niente sul libero arbitrio. [6]
Per contrastare la narrazione dei preti il direttore dei servizi medici del ministero della salute cercò di tranquillizzare la popolazione spiegando che i vaccini fossero sicuri e testati anche dai loro laboratori.

Ignoranza totale?

La chiesa affermò che le loro accuse fossero giustificate dalle analisi che la Kenia’s Catholic Doctors Association avrebbe fatto i vaccini conterrebbero ormoni sterilizzanti. [7]
Il dottor Wahome Ngare affermò che causassero l’autismo, che fossero utilizzati in passato per diffondere l’HIV e che contenessero virus cancerogeni. [8]
Nel 2015 è inaccettabile che un medico creda che i vaccini possano causare l’autismo, la truffa dello studio Wakefield del 1998 venne scoperta in ogni minimo dettaglio. [9]
La diffusione del virus HIV si teme possa essere stata cagionata davvero dalle campagne vaccinali in Africa, ma questo nei contesti di carenza di personale e strumenti che necessitavano di essere bolliti per essere sterilizzati e riutilizzati, soprattutto perché all’epoca l’AIDS era del tutto sconosciuta, come riporta David Quammen nel suo Spillover. [10] Non era un dolo, come diversamente afferma Ngare.
Negli anni 60 (quindi quasi subito) si è scoperto che i vaccini antipolio contenessero un virus, SV40, che infettava le scimmie utilizzate per le colture cellulari, dopo alcune analisi si temme che potesse causare tumori e da allora, grazie a migliori controlli ne sono privi, anche se non è mai stata dimostrata da sua cancerogenicità.
Se vi chiedete chi possa essere Wahome Ngare, su cui si reggono le accuse che fece la chiesa è un ginecologo senza esperienza in malattie infettive, qualche anno dopo, nel 2017 pubblicò uno studio su una rivista possibilmente predatoria che affermerebbe di aver trovato il farmaco HCG nel vaccino antitetano boicottato nel 2014 giustificando la teoria del piano di controllo delle nascite attraverso i vaccini. [11]
Il farmaco che la Kenya’s Catholic Doctors affermerebbe di aver trovato è stato riscontrato in solo 3 fiale su 58 analizzate, il fatto più strano è che 6 di esse erano state precedentemente analizzate su richiesta della Catholic Health Commission, infatti risultano già aperte e includono STRANAMENTE tutte e 3 le fiale positive.
Questo studio sta alla base della teoria antivaccinista che vede Bill Gates voler sterilizzare la popolazione africana rilanciata in occidente anche durante la pandemia di Covid 19. [12]

Un proiettile schivato

Le vaccinazioni subirono un calo, ma contenuto. Il Kenya contava già pochi casi di tetano e da qualche anno prima della vicenda non si registrarono casi di polio, quindi non ci fu nessun aumento di morti attribuibili al boicottaggio.
Ci furono dei cattolici (non esiste una stima numerica) che andarono contro la propria chiesa e vaccinarono i loro figli, in più i cattolici erano una minoranza, il 25%.
A sfruttare lo scetticismo dei vescovi ci furono dei politici di opposizione che sfruttarono la vicenda per ottenere voti, per fortuna con scarso successo.
La vicenda non causò danni proprio perché i preti fallirono nel boicottaggio e normalmente è una vicenda che non viene raccontata.
Vi ricordate che abbiamo parlato delle parole espresse dal papa sui vaccini anticovid? Esatto. Se per la chiesa promuovere i vaccini fosse così importante ci sarebbe stato un appello del papa a vaccinarsi e il rimprovero del cardinale Njue, invece non fece niente.
A mio parere non si tratta altro che di menefreghismo verso una vicenda di un paese del terzo mondo.
Un ultimo dettaglio voglio farlo notare: il cardinale Njue venne destituito da capo della Conferenza Episcopale del Kenya proprio nel 2015, conoscendo il modus operandi di spostare i preti quando avviene uno scandalo è possibile che fosse un tentativo di nascondere sotto il tappeto un personaggio scomodo per non dover chiedere scusa per aver tentato di compromettere l’eradicazione della polio dall’Africa.
Non troverete nessuna di queste affermazioni sui siti vaticani o filocattolici. Non è riportato niente su Wikipedia italiana.

FONTI

[1] The global value of vaccination, Jenifer Ehreth, 2002: https://sci-hub.hkvisa.net/10.1016/s0264-410x(02)00623-0

[2] Mortality from tetanus between 1990 and 2015: findings from the global burden of disease study 2015, Hmwe H. Kyu , John Everett Mumford, Jeffrey D. Stanaway, Ryan M. Barber, Jamie R. Hancock, Theo Vos, Christopher J. L. Murray and Mohsen Naghavi, 2017: https://link.springer.com/article/10.1186/s12889-017-4111-4

[3] Biografia Jhon Njue: https://press.vatican.va/content/salastampa/it/documentation/cardinali_biografie/cardinali_bio_njue_j.html

[4] Opposizione di Jhon Njue alla campagna vaccinale contro il tetano: https://www.independent.co.uk/news/world/africa/kenyan-cardinal-john-njue-tells-congregation-that-tetanus-vaccination-programme-for-pregnant-women-is-a-bit-fishy-9214994.html

[5] Opposizione del clero cattolico alla campagna vaccinale contro la polio: https://www.voanews.com/a/kenya-catholic-church-call-for-polio-vaccine-boycott/2916557.html

[6]] “ONNISCIENZA DIVINA E LIBERO ARBITRIO UMANO” – L’Eterno Assente: https://www.youtube.com/watch?v=S3xe873uqlU

[7] Altre accuse alle vaccinazioni: https://www.tuko.co.ke/25135-polio-vaccine-not-safe-for-kenyan-children-catholic-church-warns-govt.html

[8] Accuse di Wahome Ngare: https://www.npr.org/sections/goatsandsoda/2015/08/09/430347033/catholic-bishops-in-kenya-call-for-a-boycott-of-polio-vaccines

[9] NOT VAXXED – storia dell’antivaccinismo (da Steiner a Wakefield): https://www.youtube.com/watch?v=PpQGinBR0Cc&t=198s

[10] Spillover, David Quammen: https://www.adelphi.it/libro/9788845929298

[11] HCG Found in WHO Tetanus Vaccine in Kenya Raises Concern in the Developing World, John W. Oller, Christopher A. Shaw, Lucija Tomljenovic, Stephen K. Karanja, Wahome Ngare, Felicia M. Clement, Jamie Ryan Pillette, 2017: https://www.scirp.org/journal/paperinformation.aspx?paperid=81838

[12] “Il video dell’ex primo ministro keniota e il vaccino anti-tetano «sterilizzante»: disinformazione riciclata” – Open: https://www.open.online/2020/05/21/il-video-dellex-primo-ministro-keniota-e-il-vaccino-anti-tetano-sterilizzante-disinformazione-riciclata/#7-da-dove-nasce-la-teoria

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