Dopo l’episodio 225 del Confessionale, nel quale il Prof. Giacomo Cavillier e il Dott. Rubens D’Oriano hanno criticato le posizioni del Prof. Ugas e del suo allievo il Dott. Nicola Dessì, è stato pubblicato un articolo sul quotidiano La Nuova Sardegna in cui Ugas viene intervistato con domande e riferimenti che – se fossimo maligni – penseremmo fossero una velata e indiretta risposta alla nostra live. Qui l’antefatto, che potete recuperare vedendo la live intera:

Dagli inizi degli anni ’90 prese piede in ambito archeologico la teoria secondo cui ci sarebbe una corrispondenza tra gli shardana (uno dei così detti "popoli del mare") e i nuragici. Esponenti di questo filone di ricerca sono stati senza dubbio il Prof. Giovanni Ugas (e alcuni suoi allievi come il Dott. Nicola Dessì), l’archeologo israeliano Adam Zertal e il Prof.Assaf Yasur-Landau dell’università di Haifa.
Secondo questa visione, gli shardana non sarebbero uno dei tanti popoli del mare bensì quello più importante di tutti, che avrebbe costruito insediamenti persino nei territori dell’attuale Israele (El-Ahwat).
Gli shardana dunque sarebbero stati "navigatori nuragici" e riprova ne sarebbe, tra le varie cose, la similitudine tra l’abbigliamento e le armi del popolo dei nuraghi e quelli degli Shardana rappresentati nei bassorilievi egizi che celebravano la loro sconfitta.
Ne parliamo stasera in live con il duo archeologico del Confessionale: il Dott. Rubens D’Oriano (archeologo) e il Prof. Giacomo Cavillier (egittologo e docente all’Università del Cairo).

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